Iniezioni di bellezza per contrastare la cellulite, combattere la ritenzione idrica e persino opporsi all'invecchiamento cutaneo. Ma la mesoterapia non è solo un trattamento estetico e può fare molto di più
La mesoterapia è una tecnica utilizzata sia in medicina che in estetica, basata sull'iniezione sottocutanea di particolari farmaci, scelti in base al tipo di problematica che si vuole risolvere.
È molto apprezzata per la sua capacità di agire direttamente sulla zona interessata senza coinvolgere altri organi, come accade ad esempio introducendo le sostanze per via sistemica (bocca o vena), e limitando di conseguenza i possibili effetti collaterali.
In medicina estetica il suo impiego è indirizzato soprattutto al trattamento degli inestetismi della cellulite, in particolare del ristagno di liquidi e scorie nei tessuti. I medicinali impiegati nella mesoterapia contro la cellulite, infatti, hanno il compito di favorire la circolazione sanguigna e linfatica, restituendo alla pelle morbidezza e tonicità.
Dal momento che fa uso di farmaci, la mesoterapia, qualunque sia il suo scopo, va eseguita da personale medico specializzato, in seguito ad un'attenta analisi del paziente e del disturbo che desidera curare.
Applicazioni
Al primo posto tra i disturbi per i quali viene consigliata la mesoterapia c'è senza dubbio la cellulite. Ma le indicazioni del trattamento non finiscono qui, sebbene in Italia siano ridotte rispetto al resto dell'Europa. Si ricorre alla mesoterapia in medicina estetica, medicina sportiva, flebologia, dermatologia e terapia del dolore.
In particolare, è adatta al trattamento di:
– Tendiniti, distorsioni e contusioni
– Insufficienze venose e linfedemi
– Mal di testa, cervicale e torcicollo
– Acne
– Cicatrici e cheloidi
– Alopecia
– Cellulite, pelle a buccia d'arancia e ritenzione idrica
– Adiposità localizzate
– Rughe superficiali
Curiosamente, si fa uso della mesoterapia anche in veterinaria.
Mesoterapia estetica
Come abbiamo visto, dunque, la mesoterapia viene impiegata per il trattamento di numerose imperfezioni estetiche, tra le quali la cellulite è sicuramente al primo posto ma non è l’unica. Si possono utilizzare infatti sostanze rivitalizzanti a scopo antiage, farmaci specifici per il trattamento dell’acne nonché antiedemigeni e protettivi dei capillari per contrastare le gambe gonfie.
Mesoterapia cellulite
A questo scopo vengono usate soprattutto sostanze lipolitiche, adatte cioè a disgregare gli accumuli adiposi. Fra esse, distinguiamo tra i farmaci veri e propri e i principi attivi fitoterapici; i più usati sono la fosfatidilcolina, la carnitina, l’acido desossicolico, la caffeina, la centella asiatica e l’ippocastano.
In particolare, le prime sostanze che abbiamo menzionato attaccano direttamente le cellule di grasso, liberandone il contenuto che verrà poi smaltito naturalmente dall’organismo; le seconde, invece, stimolano l’eliminazione delle scorie e dei liquidi in eccesso, favorendo una migliore circolazione sanguigna e linfatica.
Il risultato sarà una pelle più liscia, tonica ed elastica in zone quali i glutei, i fianchi, le cosce e l’addome; ma la mesoterapia si può applicare anche a ginocchia e caviglie.
Mesoterapia antalgica
Un altro uso molto diffuso della mesoterapia è quello finalizzato alla riduzione del dolore e che pertanto utilizza farmaci antalgici.
Come sappiamo bene, infatti, le sindromi dolorose influenzano non poco la vita di tutti i giorni. Ecco perché questa terapia, oltre a ridurre il dolore in sé, contribuisce anche a migliorare il tono dell’umore, i rapporti sociali e naturalmente anche quelli lavorativi.
Può essere applicata soprattutto su patologie dolorose acute a carico di ossa e muscoli, ma di recente ne è stata dimostrata l’efficacia anche su stati cronici di origine non muscolare.
Mesoterapia antinfiammatoria
Tra le tipologie di mesoterapia più apprezzate per la loro efficacia vi è sicuramente quella contro le infiammazioni. Si avvale per l’appunto di farmaci antinfiammatori per trattare sindromi flogistiche ai tessuti molli, come pelle e articolazioni. Le più comuni sono sicuramente le tendiniti, ma la mesoterapia antinfiammatoria si può occupare anche ad esempio di artriti e dermatiti.
È opportuno sottolineare che sia la diagnosi che l’eventuale ricorso alla mesoterapia vanno necessariamente indicate dal proprio medico curante.
Vantaggi e svantaggi
Riassumendo, la mesoterapia presenta notevoli vantaggi rispetto ad altre terapie:
– Terapia mirata che tratta i disturbi senza coinvolgere i tessuti circostanti.
– Richiede quantità di farmaco limitate, ridotte rispetto a quelle generalmente impiegate per via generale.
– Trattandosi di un trattamento localizzato, agisce più rapidamente e i suoi effetti durano più a lungo.
– Un effettivo miglioramento è visibile già dalla prima seduta.
– Si tratta di una tecnica tendenzialmente indolore.
Perchè allora non utilizzare la mesoterapia in tutti i casi in cui è prevista l'assunzione di farmaci?
Sfortunatamente, non tutte le patologie possono essere trattate attraverso gli strati superficiali e mediani della pelle. In alcuni casi, dunque, sarà ancora necessario optare per la somministrazione endovenosa o per bocca.